Simone Scaletta

Il mio vino nasce dal costante Amore per la terra, dalla forma sinuosa delle colline di Langa, con  il suo fascino giovane e antico, la sua generosità straordinaria.

Le radici profonde della vite si nutrono di questa terra e di questo amore, per crescere ogni giorno il dono straordinario di un’uva unica al mondo.

Il sole, il vento, le stagioni; osservo la vigna nel suo silenzioso sonno invernale, curo i suoi tralci in primavera, la seguo sotto la sua ombra invitante nella calura estiva; la raccolta dei grappoli completa questi gesti d’amore: ogni vendemmia è qualcosa di unico che abbiamo creato insieme.

Per veder nascere un ottimo vino bisogna immaginare il futuro con il cuore rivolto al passato.

Nella cantina ci vogliono modernità e memoria: alle tecniche enologiche più all’avanguardia, capaci di rendere al meglio l’eccellenza di quest’uva , si affiancano l’esperienza e alla saggezza del passato, gli insegnamenti di coloro che hanno portato avanti questo amore prima di me.

Con i miei vini seguo il solco di una tradizione che supera la moda, di un’autenticità che prevale sull’elaborazione.

Ogni vino diventa una così creatura viva, con la propria fisionomia, con il proprio carattere, e la propria straordinaria forza.  

Il mio vino raccoglie la ritualità di un amore, è fatto di uva, di terra, di sole e stagioni, di mani, di cantina, è fatto di cuore, odori, emozioni, di ricordi del passato e di quelli ancora da creare. È ciò che sono, ciò che lascio di me. Un  amore che non si interromperà mai, un amore vivo, inebriante e severo.

L’eccellenza della meravigliosa natura di quest’uva